La camminata fra gli ulivi di Spoleto. La strada dell’olio evo. La musica in mezzo alle piante secolari. Le visite ai borghi. Frantoi Aperti® è un grandangolo su tutta l’Umbria, fra natura, arte e paesaggi d’incanto. Assisi, Montefalco, Campello sul Clitunno, Giano dell’Umbria, Trevi, Todi.
Una celebrazione dell’olio nuovo che si protrae per un mese con esperienze degustative, culturali, emozionali.
Quello degli olivi è un paesaggio culturale vivente, che solo la “grande pedalata” sulla direttrice Assisi Spoleto consente di cogliere appieno, con un’immersione nella natura, nell’Umbria medievale, nel lavoro di chi spreme un olio di immenso valore nutrizionale e salutistico.

Un patrimonio, che Frantoi Aperti® consente di vivere in prima persona.
Uno spettacolo che parte il 18 ottobre per terminare a fine novembre.
Una delle cose più emozionanti, è senza dubbio la rassegna “Suoni dagli ulivi secolari”, che proporrà concerti in luoghi particolarmente evocativi del paesaggio olivicolo umbro ed in prossimità degli ulivi secolari più rappresentativi della regione, veri e propri monumenti naturali.

E poi c’è la tradizionale strada dell’olio evo Dop, che attraversa tutta la regione, disseminata di frantoi che distillano l’oro giallo.
Il treno dell’olio, con degustazioni a bordo
Quest’anno, in collaborazione con le ferrovie italiane, un bel regalo, ovvero il Treno dell’olio: a partire dalla stazione di Terni, i viaggiatori potranno incontrare degli esperti assaggiatori di olio che inizieranno come degustare l’olio mentre il treno compie il suo percorso, in una sorta di avvicinamento lento a quello che poi potranno vivere nei Frantoi Aperti® dell’Umbria.

Per cinque settimane, ognuno potrà vivere questa splendida regione utilizzando tante chiavi di lettura diverse: arte, passeggiate, piatti meravigliosi, degustazioni di olio, sport.
Al centro, l’olio di oliva extravergine vero, quello buono, portatore di antiossidanti e polifenoli, che diventa non solo elemento di salute ma fattore identitario, capace di portare a una proposta di turismo enogastronomico onnicomprensiva.
“Evo&Art Experience” 2025
Olio e arte: ecco qui il binomio della “Evo&Art Experience”, ergo esperienze che coniugano la conoscenza della cultura dell’olio e.v.o. in Umbria a quella dei luoghi più significativi dell’arte umbra con itinerari in bus navetta. Qualche esempio? Il tour dei colli orvietani, il giro del dolce Agogia nell’Umbria sui colli del Trasimeno e del Perugino.

Domenica 16 novembre ci attende il Tour nell’Umbria dei Colli Amerini ed il Tour del Moraiolo nell’Umbria dei Colli Assisi – Spoleto (per informazioni https://www.frantoiaperti.net/evo-art-experience-in-navetta-con-guida-turistica-2025/ ).
Alla potenza della natura, si aggiunge quella dell’arte contemporanea, grazie alla rassegna “#CHIAVEUMBRA 2025| Solo di Passaggio”, organizzata in collaborazione con Palazzo Lucarini Contemporary, che offrirà chiavi di accesso inedite e sperimentali sul territorio umbro, valorizzando la natura e il rapporto uomo-ambiente grazie al lavoro corale delle artiste Mara Albani, Sabrina Iezzi, Francesca Perniola e Alice Tonelli.
Le cene oleocentriche e la corsa dei frantoi
Nei venerdì di Frantoi Aperti® in Umbria infine, alcuni dei ristoranti del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici”, proporranno le “Cene Oloecentroche” dedicate all’olio nuovo con l’intervento di un produttore di olio e.v.o.

A proporre le “Cene Oleocentriche” saranno: Evo Bistrot Centumbrie e Libera Lepre Osteria & Cantina di Magione (PG), Ristorante GUS di Foligno (PG), Ristorante Vis a Vis di Orvieto (TR), La Locanda del Capitano di Montone (PG), Ristorante La Moglie Ubriaca e Ristorante Il Moderno di Perugia.
Evento di chiusura di Frantoi Aperti® in Umbria 2025 sarà la terza edizione della Corsa dei Frantoi, gara competitiva di 10 Km di lunghezza in programma domenica 16 novembre 2025, a Campello sul Clitunno (Pg) in occasione del secondo weekend della Festa dei Frantoi e dei Castelli che avrà come cornice la frazione La Bianca di Campello. Una corsa competitiva, affiancata da una corsa non competitiva e da una camminata aperta a tutti, che si snoderanno nel paesaggio olivato e tra i frantoi del territorio.






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