Immagina un panettone fatto da un maestro della lievitazione, magari premiato da Gambero Rosso. Avvolto da una scatola dove hanno messo mano artisti e illustratori, quasi fosse un oggetto glamour.

Le illustrazioni glamour dell’edizione limitata
Svmposium, un progetto della giornalista e critica gastronomica Lea Gasparoli, è proprio questo: la summa della bellezza italica traslata in un panettone che, di volta in volta, parla dei territori.
Con mandarino di Ciaculi, o uva passa di Pantelleria, o ancora fragole e Champagne rosé. In cinque anni –perché è da un lustro che Svmposium porta valore in tavola, alla retina e alle papille gustative- sono state presentate diverse varianti del dolce simbolo del Natale e identitario della cultura gastronomica italiana. Come afferma Lea Gasparoli,
È importante puntare su ricerca e artigianalità per realizzare un prodotto che rappresenti il valore della tradizione italiana e che al tempo stesso esprima il valore dell’estetica e dell’unicità, proprio della società contemporanea
Non a caso il progetto originario si chiama Rivoluzione Bellezza e ha l’obiettivo di tutelar le identità e le tradizioni italiane, dando lustro a produttori di nicchia e artigiani.
Sono convinta che oggi il vero valore sia la manodopera di eccellenza che diventa il cuore pulsante del mercato del lusso
Un grande chef e illustratori di nomea
L’edizione di Natale 2025, che celebra il panettone tradizionale, è firmata da Mattia Ricci, vincitore di Gambero Rosso 2025 per il miglior panettone artigianale.

Il panettone artigianale a firma di Mattia Ricci
Quello che degustiamo quest’anno è nudo, senza glasse né orpelli, fatto di lievito madre, arance siciliane candite artigianalmente e uvetta.
Alla materia prima nobile si aggiunge un packaging di raro pregio estetico: una scatola realizzata a mano, con chiusura a calamita e stampa a caldo in oro e platino, impreziosita da opere d’arte realizzate da artisti che creano, in esclusiva per i diversi progetti del brand, collezioni esclusive ispirate alla moda o all’arte contemporanea.

Il panettone come veicolo di arte
Due, i laboratori deputati alla produzione: quello di Saint Vincent, del maestro pasticcere Mauro Morandin più volte premiato dal gambero Rosso per il miglior panettone Artigianale, che ha seguito la produzione di SVMPOSIVM sin dal primo anno;e quello di Montaquila, di Fornai Ricci, dal 1967.
In questo caso, dobbiamo specificare che si tratta di arance di Ribeira e cedro Diamante, canditi dal papà di Mattia Ricci, Angelo Ricci. Il miele è prodotto da apicoltori del parco nazionale d’Abruzzo e il burro è di centrifuga belga.
Cinque anni di storia riassunti da arte, moda, design e bontà
Questo anniversario riporta in auge la riedizione di opere realizzate dagli artisti per Svmposium in questi anni.

Per mano di Marco Marciani, dell’illustratore di moda Aldo Sacchetti, dell’artista e illustratrice glamour Ludovica, della fashion designer Maria Cristina Russo. Per Natale 2025 è prevista una collezione a tiratura limitata, intitolata Grande Soirée.







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