La meraviglia di Pozzuoli. E le mostre open air di Italics

Ott 12, 2025Arte ed eventi

Pochi sanno che a Pozzuoli c’è un anfiteatro fra i più grandi di epoca romana e che si chiama Flavio, proprio come il Colosseo. O che qui, a Cuma, c’è proprio l’antro della Sibilla che secondo gli antichi divinava il futuro. E il lago di Averno da cui secondo la mitologia popolare, si aveva accesso all’Oltretomba.

Pozzuoli © photo Luciano Romano

E poi la chiesa borrominiana di San Michele Arcangelo, i giardini terrazzati di Villa Avellino, il parco di Baia, città romana scomparsa nel mare, un dedalo sotterraneo che si dipana sotto la città “dei piccoli pozzi”, Pozzuoli appunto.

Pozzuoli © photo Luciano Romano

La mostra open air concepita da Italics ha mostrato al mondo tutto questo!

Un progetto aperto, che ha trasformato la città in un laboratorio che rendeva possibile sentire frammenti di Eneide in giro per la città, parlare con gli artisti, prendere possesso dello Speaker’s Corner e parlare liberamente.

Pozzuoli © photo Luciano Romano

Ma, soprattutto, vedere l’arte. Sentirla e attraverso di essa rielaborare la percezione del territorio.

Presente, l’artista contemporaneo più famoso d’Italia, Maurizio Cattelan, con un’opera site specific dal nome di Tamburino: la rappresentazione di un bambino che batte il tamburo e diffonde  nello spazio un suono  costante, ipnotico, quasi rituale. Realizzata nel 2003, l’opera è rappresenta molto bene  la tensione del famoso artista fra innocenza e ossessione.

Al pari, Ugo Rondinone ha rappresentato con l’arte la voce delle rovine, che qui raccontano fiumi di storia.

Migliaia di persone e la direttrice UNESCO, uniti dall’arte

Nei cinque giorni di apertura, Panorama Pozzuoli ha registrato una straordinaria affluenza, con oltre 14.000 visitatori tra appassionati d’arte, esperti di settore, stampa italiana e straniera, curiosi e pubblico internazionale, confermando il forte interesse e la capacità attrattiva del progetto.

A testimoniare l’importanza dell’iniziativa anche presenze istituzionali di rilievo: la Direttrice Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay ha visitato la mostra a cielo aperto accompagnata dalla curatrice, Chiara Parisi, direttrice del Centre Pompidou-Metz.

Oltre alle sedi espositive, il racconto si è esteso al Museo Diocesano di Pozzuoli, alla Darsena, al Macellum/Tempio di Serapide, alla Solfatara, al Lago d’Averno, al Parco sommerso di Baia con le Terme di Baia e il Museo archeologico dei Campi Flegrei – Castello di Baia, fino alla Piscina Mirabilis e di nuovo a Cuma.

Il progetto Italics: le gallerie unite per raccontare il territorio italiano

Italics è un progetto nato nel 2020 che promuove la cultura e l’arte italiane attraverso una rete di galleristi, sia online che offline.

Un modo straordinariamente efficace per raccontare il territorio italiano e le sue eccellenze. Panorama, che si è svolta in varie location –ultima Pozzuoli- si svolge ogni anno proprio per unire arte e paesaggio, entrando nel cuore delle persone e narrando più di mille libri la meraviglia italiana. “Dopo cinque anni di viaggio lungo l’Italia, arrivare a Pozzuoli è stata una tappa che non dimenticheremo. L’impatto con questa terra è stato fortissimo, e nei giorni di Panorama tutto ciò che ci aveva colpito all’inizio si è rivelato ancora più vero: qui tutto sembra parlare, il mare, le pietre, il silenzio delle rovine, i gesti quotidiani delle persone – afferma Lorenzo Fiaschi, Presidente di ITALICS –. Pozzuoli non si è limitata a ospitare l’arte, l’ha sfidata, provocata, le ha dato senso. Abbiamo respirato la sua stratificazione profonda: non solo quella storica, evidente nei monumenti e nei resti romani, ma quella emotiva, umana. Una bellezza viva, che convive con una certa fragilità. Penso al Rione Terra, che ha accolto molte delle opere: restaurato, sì, ma ancora in cerca della propria anima. Se anche solo una delle opere, una visita, una parola condivisa in questi giorni avrà contribuito a risvegliarla, allora avremo fatto qualcosa di buono”.

Panorama di  Italics si è svolta fino ad ora nelle seguenti edizioni: Procida (2021), Monopoli (2022), L’Aquila (2023), Monferrato (2024) e Pozzuoli (2025). La quinta e ultima edizione si è tenuta a Pozzuoli dal 10 al 14 settembre 2025.

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