5 ettari di pini secolari e accoglienza vera: The Sense Experience Resort

Ott 9, 2025Turismo

La Natura e il Tempo sono i due bastioni del lusso contemporaneo. Il The Sense è davanti all’Isola di Montecristo, immerso in 5 ettari di pini secolari e la definizione “Experience resort” è più che mai meritata.

Qui, si sperimenta l’immersione nella bellezza, baciati da un’accoglienza che risulta autentica proprio perché gli “ospiti interni”, ovvero il personale, sono valorizzati come gli “ospiti esterni”, vale a dire i clienti.

La filosofia del The Sense Experience Resort scaturisce da un imprenditore straordinario, Federico Ficcanterri, che ha varato un nuovo concetto di gestione alberghiera: non a caso, la sua Icon, società cui fanno capo il The Sense e altre quattro strutture ricettive (Park Hotel Marinetta, Hotel Botticelli, Antico Podere San Francesco, Borgo Verde) ha appena affidato il coordinamento delle dinamiche umane a un filosofo, Alessandro Guidi.

Le persone, qui, sono al centro. E l’eccellenza che ne scaturisce è una naturale conseguenza di questo approccio.

Federico, il visionario e suo cugino Riccardo Ficcanterri, uomo di numeri e di pragmatismo, hanno creato un gruppo capace di incantare, di far sognare ma altresì di portare risultati economici e di crescita che portano a una inesorabile scalata nel panorama dell’hospitality italiana.

Il The Sense visto dal mare

Nel 2024, il gruppo ha investito su più fronti: automazione, brand reputation, sviluppo del prodotto e sostenibilità. Il passaggio del The Sense Experience Resort da 4 a 5 stelle lusso ha segnato una svolta epocale. Il Park Hotel Marinetta e The Sense Experience Resort sono le punte di diamante di Icon Collection nel segmento upper-upscale e luxury, con un forte orientamento verso la clientela internazionale.

Il rispetto dei ritmi vitali, le meraviglie di chef Parisi

La sostenibilità ambientale e culturale non è in contrasto con il luxury, anzi: ne è parte integrante. Le esperienze che offriamo valorizzano le comunità locali e rafforzano la nostra proposta di valore”.

La qualità, ben espressa da Federico Ficcanterri,  è un concetto esteso: mangiare il pesce che arriva direttamente dalle barche di San Vincenzo, godersi il tramonto del golfo di Follonica abitare una delle 112 camere  immerse nella pace della macchia mediterranea sapendo ogni risorsa  idrica ed energetica scaturisce da tecnologie in armonia con la natura.

Una delle 112 camere

La gentilezza è parte fondante, principio costitutivo di chi partecipa alla vita della struttura. Qui sono attive pratiche di grande coinvolgimento emozionale, come We Plant, che vede coinvolti i collaboratori delle varie strutture ricettive nella piantumazione di alberi e arbusto: lo scorso ottobre al The Sense ne sono stati aggiunti ben 26, in un ottica di rimboschimento, riduzione dei rifiuti, consumi sostenibili e rispetto ambientale.

Anche al ristorante Eaté, l’ispirazione è la kalopatia, dal greco kalos (bello) e pathos (sentimento), pratica che guida gli uomini all’idea di bellezza. Davanti ai piatti di chef Parisi, non è difficile abbandonarsi a questo concetto!

Il Ristorante Eaté

Con soli 30 coperti, ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza intima, raffinata e personalizzata, in cui l’ospite è al centro di un viaggio gastronomico irripetibile. Qui, ogni piatto è un’opera d’arte multisensoriale, capace di evocare i profumi della macchia mediterranea, il gusto del mare e le tradizioni della Maremma, raccontando con grazia e audacia l’essenza più autentica della Toscana attraverso ingredienti locali, tecniche contemporanee e una creatività che emoziona.

Un sogno concreto, che inizia la mattina e prosegue a pranzo e a cena

Svegliarsi al The Sense Experience Resort è già un’emozione, un percorso sensoriale. 5 ettari sul mare nel golfo di Follonica, a due passi dalla suggestiva Torre Mozza, davanti al promontorio dell’Argentario e all’isola di Montecristo in lontananza, luogo protetto che si può visitare solo su richiesta alla forestale.

La spiaggia

Il parco conserva piante e alberi secolari ed è circondato da bellissime dune di sabbia: ogni attività qui è possibile, grazie alla piscina esterna riscaldata, ai campi da tennis, ai percorsi marittimi e in terraferma. I colori delle stanze, i materiali scelti per gli arredi, tutto comunica armonia e omaggia la naturalezza elegante e misurata.

Quest’anno gli ospiti hanno potuto sperimentare anche il viaggio in mongolfiera sopra la Maremma Toscana, o il Private Tour in carrozza, per assaporare il territorio nella sua profondità.

La ristorazione è senza dubbio un elemento molto attrattivo, al The Sense.

Perché la capacità di chef Giuseppe Parisi è proprio quella di gestire l’equilibrio degli ingredienti in maniera magistrale, onorando il territorio e il mare che lo bagna.

Una cena al tramonto

Nascono così delizie come lo Scampo con caviale e mela verde, il Tortello ripieno di zucchine e menta, mantecato al latte di mandorla, l’Astice blu con cereali soffiati e finocchi al Pernod, il Dentice imperiale in crosta di erbe. O i dessert rabarbaro e litchi, i Pop corn al caramello e banana, la mela verde con mandorle di Avola e lavanda del parco. Sulla tavola, l’Olio Extra Vergine Vittorio Ficcanterri con kumquat e rosmarino raccolto nei confini della struttura.

una panoramica del The Sense

Al Ristorante Eaté si  affianca il Dimorà, nel dehors esterno al margine della spiaggia. Completa l’offerta il mixology bar Red Rabbit.

The Sense, Viale Italia 315,

Follonica (Grosseto)

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