Paolo Mangia è solare, comunicativo, accogliente. Come la Puglia che gli ha dato i Natali. Ma è al pari efficiente, dinamico, pragmatico, come un americano. Due anime che in lui trovano la perfetta conciliazione, visto che ha portato negli USA il sapore della terra natia ma ha saputo metabolizzare quel mindset che rende l’America un luogo unico.
Paolo, da un paio d’ anni, è presidente di Casa Italia a Miami. Un testimone che ha preso dalle capaci mani di Augusto Cavallini, oggi presidente onorario di Casa Italia e tuttora membro attivissimo di un’istituzione che sta raccogliendo costanti successi.
Paolo Mangia è diventato nel corso del tempo un referente importante della community che si raccoglie nel luogo più vitale della Florida, dove tanti anni fa ha creato la sua azienda di logistica, import export, dogana e distribuzione.
La risultante di un percorso che lo ha visto arrivare, giovanissimo, ai vertici della Merzario, fino a rifiutare la posizione di vice presidente alla sede di New York per aprire la sua azienda.
Sono giunto a Miami alla fine del liceo, mio padre aveva una compagnia di spedizioni e l’intento era quello di imparare l’inglese, possibilmente in una terra dove splendesse il sole. Scelsi Fort Lauderdale. Già che ero lì, andai a trovare il nostro agente americano e vidi che era il più grande spedizioniere in South Florida. Il proprietario mi chiese di rimanere per sei mesi e in quel periodo ho fatto il lavoro corrispondente a quattro anni di attività in Italia

Da quel momento, la Florida diventa la seconda patria di Paolo.
Ed è questa la ragione per cui Italic Us Foundation lo ha accolto con orgoglio e gioia nel proprio Comitato di Sviluppo, nella sezione Governance Comitati Tecnici e Scientifici, con il ruolo di Presidente.
Paolo siede nel Board of Directors per le sue doti umane e altresì per una carriera che lo vede oggi titolare della MP Freight Logistics.
Mi sono reso conto delle immense opportunità che l’America apre. E ho sempre coltivato, in parallelo, l’amore per l’Italia. Questo mi ha portato ad adempiere a incarichi istituzionali: gli italiani all’estero si rendono conto del profondo valore culturale del loro paese, sono amati, ma talvolta poco uniti. E il contributo che ho sempre cercato di dare è di unione, di consapevolezza

Con l’avv Fabio Maggesi, Presidente di Italic Us Fondation
L’unione alla base delle community come Casa Italia Miami.
L’associazionismo non è solo una passione, è una mission. Paolo fa parte de Il Circolo, l’associazione più importante del South East America, che ha appena festeggiato il mezzo secolo.
Abbiamo chiesto a gran voce un istituto di cultura italiana a Miami, città di cui fino a qualche tempo fa non era percepita l’importanza. I consoli venivano mandati qui durante gli ultimi anni del mandato. Adesso invece si è compreso quanto questa città sia centrale
E gli scambi culturali non faticano certo a fiorire.

Collaboro con tante associazioni. A breve inizieremo a strutturare il gemellaggio fra città Italiane e città della Florida . L’anno scorso abbiamo partecipato al gemellaggio di Pompano Beach con Ercolano & Sorrento, quest’anno con Golfo Aranci
E non è finita qui. Paolo Mangia è altresì vice delegato per l’Accademia della Cucina Italiana,
da un anno e mezzo organizziamo eventi e cene molto belli

Una delle soddisfazioni più grandi, ultimamente, è stata l’adesione ed organizzazione da parte del Presidente della FIFA, Gianni Infantino, all’iniziativa del delegato di Papa Francesco a New York, Don Luigi Portarulo,
un giovane prete con l’incarico di ricreare la community che si stava perdendo. Abbiamo avuto qui The Legends, i calciatori che vinsero i mondiali anni fa, prima con una cena privata nel giardino della cattedrale di Saint Patrick e poi con una partita cui hanno partecipato tutti.
Anche a Casa Italia Miami fervono le attività. Comprese le lezioni gratuite di italiano a bambini

Last but not least, Paolo Mangia è al centro del nuovo network virtuoso che prende il nome di Miami Dubai Business Council,
due città considerate gemelle per modalità di investire, di offrire private banking o portare le aziende allo Stock Exchange.
Questa doppia autostrada del business favorirà chi la percorre in tanti modi, dalla consulenza legale, al networking di alto livello, al supporto autorevole in caso sia necessario agire sul fronte politico istituzionale, fino alla raccolta di capitali e investimenti per i progetti con n bel potenziale di sviluppo.
L’Italia è considerata un ambito privilegiato su cui dirigere gli investimenti possiamo offrire alle aziende, anche piccole, opportunità di sviluppo molto concrete






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