Genius Unbound

Apr 28, 2026Moda e design

Nell’antica Grecia Stefano Giovannoni, fondatore di Qeeboo, avrebbe messo in ombra Esopo usando la forma in luogo della parola. Perché raramente il design è diventato semantica in modo così potente. La dimostrazione che dietro la leggerezza ci sono istinto, duttilità, intelligenza. Quando, 16 anni fa, Giovannoni fondò il suo “Next Generation Brand”, circondandosi subito di architetti e creativi capaci di strutturare un mondo, aveva già alle spalle  il gruppo “bolidista”, ovvero un movimento incentrato sul dinamismo della forma. Una laurea in architettura a Firenze, collaborazioni prestigiose e l’osmosi con figure del calibro di Alessandro Mendini, hanno dato la stura a un talento che era già lì, pronto a fiorire.

Oggi Qeeboo è un faro nel mondo dell’innovazione tecnica, morfologica, creativa, dall’anima irresistibilmente pop, con una tendenza pervicace alle figure antropomorfe e zoomorfe. Non a caso, l’occhio attento dell’azienda guarda all’America, per l’esattezza a Miami, dove esiste già un distributore.

L’estetica del brand, giocosa e cutting edge, è perfetta per il pubblico americano: un pop colto, creato da designer di caratura internazionale. Uno degli esempi più fulgidi è la famosa Giraffe in Love di Marcantonio, che esprime magistralmente l’anima di Qeeboo, irridente e  profonda: una giraffa di 4 metri, dalla cui bocca pende un lampadario chandelier di stile classico, “innamorata” anche se non lo sa in quanto il cervello è troppo distante dal cuore. Un pezzo ponderoso ma altresì leggero, capace di cambiare la percezione di ogni ambiente con una talea di meraviglia.

Qell’anima primitiva che non smette di pulsare

All’ultimo salone del design milanese, appena concluso, Qeeboo ha presentato alcune new entry fra cui la Kaya chair di Paola Navone, una poltrona indoor outdoor dal carattere deciso, ispirata alla forza primitiva di un oggetto in legno scolpito.

La Kaya chair di Paola Navone

Navone ha portato anche Lapu Lapu, un pouf pesce dalla morfologia adattabile, con lo schienale a coda.

La Hoodie Lamp di Giovannoni e Job Smeet sembra uscita da Toys, mentre la Tuiuiu Lamp, in collaborazione con il duo brasiliano Furf Studio, si ispira all’omonima cicogna, iconica nel grande paese sudamericano, progettata per affiancare divani e poltrone.

La Hoodie Lamp

E’ come se in ogni pezzo battesse il cuore pulsante del pianeta, della natura che permea ogni atomo. E la capacità dei designer è proprio quella di portare la propria essenza all’interno di un concept con un suo perimetro estetico culturale molto ben delineato.

La Giraffe in love di Marcantonio sotto forma di lampada a parete

Per il decennale, la mostra Rabbit unbound ha celebrato il famoso coniglio, uno dei pezzi forti  di Giovannoni, attraverso la mano e la fantasia di Marcel Wanders, Estudio Campana, Richard Hutton, studio Job, Maum Studio, Marco Oggian, Studio Nucleo, Nika Zupanc.

Marcello Vaga il Re dei Conigli di Marcel Wanders per Rabbit Unbound

Simpaticissimo, il coniglio elaborato da Elisa Giovannoni, moglie di Stefano, pregevole designer e docente: si chiama “Quanto ti amo” e fra cuori, spine e  spuntoni rende perfettamente l’idea della miscellanea relazionale umana.

Soft Bunny di Marco Oggian

Le collab con Ichendorf, Fiorucci e Fiat

Il coniglio è affiorato anche dal fondo dei famosi bicchieri Ichendorf Milano, come una scultura tonda ed evanescente. Una collezione fra oggetto e racconto, fatta di caraffa (tumbler)  e bicchieri, realizzati in vetro borosilicato fatto a mano, modellato a lume.

Qeeboo per Ichendorf

Per Fiorucci, in pieno rilancio, la Rabbit Chair di Giovannoni si è vestita del motivo Toys, nella sua variante multicolore. Una ventata Eighties con mix pop art di pin up, macchine fotografiche, gelati, rossetti, zebre, a comporre quell’universo di sconfinate possibilità che era Fiorucci.

La Rabbit chair vestita Fiorucci

Instancabile, Qeeboo lascia al sua impronta anche sulla Fiat 500, di cui il prossimo anno ricorrerà l’anniversario. Combinazione, un’auto tondeggiante, la cui sagoma riflette i primi anni del boom economico italiano, la dolce vita, la libertà. Un simbolo evocativo, più che una macchina tout court.

La capsule Qeeboo x Fiat 500 reinterpreta alcuni dei prodotti più emblematici del brand attraverso raffinate finiture metallizzate e una palette cromatica che ripropone fedelmente ai colori originali della storica city car. Protagonista della collezione è la Rabbit Chair di Stefano Giovannoni, che si veste delle tonalità storiche della Fiat 500, trasformandosi in un oggetto urbano dal forte impatto visivo.

La capsule con Fiat 500

All’interno della capsule viene proposta anche una speciale versione con ruote: un elemento funzionale e narrativo che trasforma la seduta in una piccola “compagna di viaggio” domestica, riflettendo l’anima dinamica e urbana della 500.

Cosa potrebbe accadere se Qeeboo, con la sua immaginifica verve, si diffondesse nell’etere statunitense? Perché è proprio lì, che ora Stefano Giovannoni e il suo team si dirigono…

 

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